Tipi di donazione

  • Home
  • Tipi di donazione

Tipi di donazione

LA DONAZIONE DI SANGUE INTERO

A che serve il sangue?

I globuli rossi sono essenzialmente utilizzati per correggere l’anemia in pazienti affetti da malattie del sangue (ematologia) o da tumori (oncologia): la chemioterapia infatti distrugge le cellule del midollo osseo (globuli rossi, piastrine), che pertanto devono essere trasfuse. I globuli rossi sono trasfusi anche in caso di emorragie importanti che si possono verificare per traumi, interventi chirurgici, tra cui i trapianti, o duranteil parto.

Qual è il bisogno?

Il bisogno di sangue e dei suoi componenti è in costante aumento a causa dell’invecchiamento della popolazione, dell’innovazione e della sempre maggiore qualità delle cure. I periodi di carenza sono ricorrenti durante l’anno, soprattutto nei periodi estivi. Il sangue serve sempre e non solo nelle situazioni di emergenza. Per rispondere all’aumento dei bisogni è necessario ogni anno un incremento di donazioni, un incremento del numero di donatori e dell’indice di donazione (cioè il numero di donazioni pro-capite).

Chi può donare?

Tutte le persone riconosciute idonee a donare dai medici del servizio trasfusionale.

Da sapere

  • Quantità: la quantità di sangue che mediamente viene prelevata ad ogni donazione è fissata per Decreto Ministeriale in 450 centimetri cubi ± 10%.
  • Durata: il prelievo di per se stesso dura 10 minuti, dal vostro arrivo alla vostra uscita saranno necessari circa 45 minuti.
  • Conservazione: i globuli rossi si conservano 42 giorni.
  • Intervallo di donazione: sarà necessario attendere 90 giorni tra due donazioni di sangue intero; il numero delle donazioni non deve essere superiore a 4 all’anno nell’uomo e a 2 nelle donne in età fertile.

LA DONAZIONE DI PLASMA

Donando il vostro plasma, voi aiutate molti malati.

Il plasma può essere utilizzato in due forme:
quella destinata all’uso clinico o sotto forma di prodotti farmaceutici dopo frazionamento da parte dell’industria.
Ne beneficiano soprattutto i grandi ustionati, gli emofilici, i pazienti che soffrono di disturbi della coagulazione o di deficit immunitari gravi, di malattie neurologiche ed epatiche.

Quali sono i bisogni?

I bisogni di plasma da inviare al frazionamento industriale aumentano soprattutto a causa dell’incremento delle prescrizioni di immunoglobuline (e in misura un po’ minore di albumina) prodotte a partire dal plasma.
Parallelamente aumentano anche i bisogni di plasma destinato all’uso clinico: ogni giorno in Toscana sono necessarie oltre 25.000 unità terapeutiche.

Da sapere

  • Quantità: si possono prelevare fino a 650 ml. di plasma per singola donazione.
  • Durata: il prelievo di per se stesso ha una durata tra 35 e 45 minuti, dal tuo arrivo alla tua uscita saranno necessari circa un’ora.
  • Conservazione: il plasma raccolto viene immediatamente congelato e può essere conservato fino a 24 mesi.
  • Intervallo di donazione: bisogna rispettare un intervallo tra le donazioni di plasma di 14 giorni. La donazione di plasma si effettua, di norma, su appuntamento.

In cosa il plasma si trasforma ?

  1. Servizio Sanitario Nazionale (SSN): si occupa del prelievo, della lavorazione, della qualificazione biologica e della distribuzione di plasma.
  2. Industria convenzionata: fraziona il plasma per la produzione dei farmaci derivati dal plasma: albumina, immunoglobuline, fattori della coagulazione, antitrombina III successivamente distribuite agli ospedali. Oppure il plasma per uso clinico è trasfuso ai malati senza trasformazione industriale.
  3. Il paziente può ricevere il plasma sotto forma di prodotti farmaceutici ottenuti dalla trasformazione industriale del plasma.

Chi può donare il plasma?

Tutti i donatori possono effettuare una donazione di plasma.
Tuttavia i soggetti di gruppo AB e di gruppo B sono i candidati ottimali per questo tipo di donazione.

LA DONAZIONE DI MULTICOMPONENTE

A che cosa servono la donazione multicomponent?

La donazione multicomponent è utile per razionalizzare le risorse trasfusionali disponibili e per ottenere emocomponenti per il trattamento e la cura di specifiche patologie, da utilizzare prevalentemente in pazienti politrasfusi, leucemici o con gruppo sanguigno raro.

La raccolta di multicomponent è la moderna evoluzione della donazione, una procedura che valorizza al massimo il gesto generoso di chi dona.

Infatti, la donazione multicomponent offre:

• massimo vantag gio per il donatore per l’adattamento alle sue caratteristiche fisiche, cliniche ed ematologiche

• massimo vantaggio per il ricevente nel senso di una maggiore efficacia terapeutica

• massima razionalizzazione del sistema grazie alla maggiore resa di prodotti ottenuti mediante un minor numero di donazioni

Quali sono i bisogni?

La procedura permette di ottenere in una singola seduta di donazione due (potenzialmente tre) emocomponenti pronti all’uso, in quanto, a differenza della donazione del sangue intero, non è necessario alcun tipo di lavorazione successiva alla raccolta. E’ bene sapere infatti che il sangue intero non si utilizza così come raccolto. Deve essere, infatti, sottoposto a frazionamento mediante centrifugazione, che consente di scomporlo nei vari componenti (globuli rossi, plasma, piastrine) che saranno trasfusi ai pazienti in base alla specifica patologia da curare. In alcune procedure il separatore aggiunge alla sacca una soluzione indispensabile per la conservazione di quanto prelevato.

 

Da sapere

La donazione multicomponent può essere effettuata mediante aferesi, in tal caso la donazione si effettua di norma su appuntamento.

Chi può eseguire donazione multicomponent?

Questo tipo di donazione è proposta generalmente ai donatori periodici.

Da sapere

  • Durata: la donazione dura dai 40 ai 60 minuti, dal vostro arrivo alla vostra uscita bisogna prevedere circa 1 ora / 1 ora e mezza.
  • Intervallo di donazione: bisogna rispettare un intervallo minimo di 90 giorni fra una donazione multicomponent e la successiva.

LA DONAZIONE DI PIASTRINE

A che cosa servono le piastrine?

Quando la malattia (leucemia, aplasia midollare) o terapie molto pesanti (chemioterapia, radioterapia) impediscono la produzione delle cellule sanguigne da parte del midollo osseo, il malato è in una situazione clinica definita aplasia. La trasfusione di piastrine è indispensabile per evitare rischi di emorragie che mettono in pericolo di vita i malati.

Quali sono i bisogni?

Il fabbisogno di piastrine aumenta con lo sviluppo delle tecniche mediche. La scarsa durata della vita delle piastrine (5 giorni) rende
indispensabile la regolarità delle donazioni per far fronte ai bisogni.

Da sapere

La donazione di piastrine può essere effettuata mediante aferesi, in tal caso la donazione si effettua di norma su appuntamento.

Chi può donare le piastrine in aferesi?

Questo tipo di donazione è proposta generalmente ai donatori periodici.

Da sapere

  • Durata: la donazione dura 90 minuti, dal vostro arrivo alla vostra uscita bisogna prevedere circa 2 ore.
  • Intervallo di donazione: bisogna rispettare un intervallo minimo di 30 giorni fra una donazione di piastrine e la successiva. Comunque, nell’arco dell’anno, non possono essere effettuate più di 6 donazioni.